Come fotografare il presepe

Come fotografare il presepe

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Molti di noi, durante il periodo natalizio, con tanta pazienza e dedizione si impegnano nella costruzione del presepe, realizzandolo con le tecniche più varie; a lavoro ultimato, (sia per un presepe semplice sia per una piccola opera d’arte) la soddisfazione è tanta e desideriamo condividere il nostro lavoro con gli amici e postarlo sui social network.

Può anche capitare di voler inviare le foto del nostro presepe a una mostra parrocchiale o a un’esposizione online, oppure di voler semplicemente fotografare il presepe di qualche nostro amico o di un maestro presepista.

Purtroppo, spesso capita che la foto non ci riesca granché!

Abbiamo quindi pensato di suggerire alcuni consigli per affrontare al meglio questo tipo di fotografia, utilizzando una fotocamera o semplicemente uno smartphone.

Come piazzarsi?
Evitiamo assolutamente di scattare dall’alto, magari con le braccia tese e il telefonino quasi sulla verticale del presepe!

Per la vista d’insieme preferiamo invece un punto non troppo elevato: poco sopra l’altezza degli occhi delle statuine in primo piano e facendo in modo di vedere anche sul retro. A seconda di come si sviluppa il presepe, potremmo riprenderlo in larghezza o in lunghezza.

Utilizzando uno smartphone risulterà quasi tutto a fuoco ma potrebbe anche sembrare un po’ lontano per effetto della lente grandangolare: sta a noi trovare il punto giusto, provando diverse posizioni e inquadrature.

Su cosa puntare?
Gli scatti migliori sono sempre quelli con una buona gestione della profondità di campo (pdc); puntiamo quindi sul particolare più bello (la Sacra Famiglia, una statuina o un dettaglio particolare, ecc.) e lasciamoci circondare dal resto della composizione: avremo così l’impressione di essere “dentro” il presepe.

Come probabilmente saprete, la pdc dipende da vari fattori facilmente gestibili con una fotocamera, mentre con un telefonino il problema è trascurabile.

Quale illuminazione usare?
Molti presepi hanno luci e ombre studiate appositamente per ricreare un’atmosfera suggestiva; nei presepi “casalinghi” il filo di lucine colorate è piazzato con una certa cura; persino i presepi senza alcuna luce, sfruttando solo l’illuminazione ambiente, presentano comunque zone più o meno in ombra.

Tutti questi giochi di luce, colore e tridimensionalità sono tutto quanto vogliamo catturare nella nostra foto. Per questo motivo non utilizzeremo il flash, che ci restituirebbe una immagine piatta, con le lucine poco brillanti.

Se l’ambiente è illuminato con luci al neon, dovremo impostare il bilanciamento del bianco (WB) anche utilizzando le “scene”, altrimenti è preferibile spegnere i neon! Ad ogni modo è preferibile avere una luce ambiente non troppo forte, per poter mettere maggiormente in risalto le lucine del presepe.

Se qualche zona del presepe dovesse essere troppo scura, potremmo sempre schiarirla con una torcetta elettrica “schermata” con un fazzoletto, per esempio.

Facciamo infine attenzione a non proiettare la nostra ombra sul presepe…

Utilizziamo un treppiede o un supporto!
Per evitare l’errore del mosso e per poter lavorare con tempi lunghi, cerchiamo di appoggiarci a un supporto fisso, come lo schienale di una sedia o, se lo abbiamo, un treppiede.

Consigli utili in breve:

  • Utilizzare un treppiede
  • Modalità di scatto: Manuale (M) o Priorità dei diaframmi (A).
  • Apertura diaframma: f/2.8 – f/3.5 per sfocare lo sfondo oppure f/8 – f/11 per avere più soggetti a fuoco.
  • Sensibilità del sensore: 100 ISO
  • Tempo di otturazione: 1 o 2 secondi al massimo, ma questo dipende dalla luminosità della scena e dall’effetto voluto; meglio fare più prove di scatto.
  • Bilanciamento del bianco (WB): AUTO, se i colori risultano accettabili; altrimenti lo imposteremo opportunamente.

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