Stelle cadenti 2026 e 2027: il calendario degli sciami con date e ore italiane

Le stelle cadenti 2026 e 2027 hanno i prossimi massimi nelle Orionidi del 21 ottobre 2026, nelle Leonidi del 18 novembre e nelle Geminidi del 14 dicembre, lo sciame più forte dell'anno secondo l'American Meteor Society, con la Luna al 15%. Le stelle cadenti sono detriti di comete che la Terra attraversa, spiega la NASA, e alcune si vedono in ogni notte serena.

Redazione della Guida al cielo col telefonoPubblicato il

Stelle cadenti che partono dal radiante di uno sciame in un cielo viola

Scheda: Stelle cadenti

Oggetto
Stelle cadenti
Altri nomi
sciami meteorici, piogge di meteore, Perseidi, Geminidi, Leonidi, Orionidi, Quadrantidi
Categoria
evento
Visibile a occhio nudo
Sì
Visibilità dall'Italia
Da tutta Italia, con il cielo buio e la Luna bassa o sottile
Prossimo evento
Orionidi (massimo) (21 ottobre 2026)

Cosa sono le stelle cadenti?

Le stelle cadenti sono meteore, cioè piccoli frammenti che bruciano nell’atmosfera quando la Terra attraversa la scia di detriti lasciata da una cometa o, in pochi casi, da un asteroide, secondo la NASA. Gli sciami prendono il nome dalla stella o dalla costellazione vicina al punto da cui le meteore sembrano partire.

Da quali comete nascono gli sciami?

Da quali comete nascono gli sciami lo spiega la NASA, che elenca 4 legami tra sciame e cometa.

  • Le Perseidi nascono dalla cometa Swift-Tuttle, che torna vicino al Sole ogni 135 anni.
  • Le Orionidi e le Aquaridi nascono dalla cometa di Halley.
  • Le Leonidi nascono dalla cometa Tempel-Tuttle.
  • Le Tauridi nascono dalla cometa Encke.

Quando ci sono le stelle cadenti nel 2026 e nel 2027?

Le stelle cadenti nel 2026 e nel 2027 raggiungono i massimi degli sciami nelle date e nelle ore italiane della tabella, ricavate dall’almanacco di Fred Espenak. L’ora indica il picco: le notti migliori sono quelle intorno a quella data.

SciameMassimo (ora italiana)
Orionidimercoledì 21 ottobre 2026, ore 20 circa
Tauridi del Sudgiovedì 5 novembre 2026, ore 20 circa
Tauridi del Nordgiovedì 12 novembre 2026, ore 19 circa
Leonidimercoledì 18 novembre 2026, ore 1 circa
Geminidilunedì 14 dicembre 2026, ore 14 circa
Ursidimartedì 22 dicembre 2026, ore 23 circa
Quadrantidilunedì 4 gennaio 2027, ore 5 circa
Liridivenerdì 23 aprile 2027, ore 3 circa
Eta Aquaridimercoledì 5 maggio 2027, ore 16 circa
Delta Aquaridimercoledì 28 luglio 2027, ore 18 circa
Perseidivenerdì 13 agosto 2027, ore 10 circa
Orionidivenerdì 22 ottobre 2027, ore 2 circa
Tauridi del Sudsabato 6 novembre 2027, ore 2 circa
Tauridi del Nordsabato 13 novembre 2027, ore 1 circa
Leonidigiovedì 18 novembre 2027, ore 7 circa
Geminidimartedì 14 dicembre 2027, ore 21 circa
Ursidigiovedì 23 dicembre 2027, ore 5 circa

Com’è la Luna nelle prossime notti di picco?

La Luna nelle prossime notti di picco è indicata dall’American Meteor Society, perché la luce lunare nasconde le meteore più deboli.

SciameNotte di piccoLuna illuminataMeteore l’ora (AMS)
Orionidi21-22 ottobre 202674%10-20 in un anno normale
Leonidi16-17 novembre 202639%tassi più alti solo in anni eccezionali
Geminidi13-14 dicembre 202615%di solito lo sciame più forte dell’anno
Quadrantidi3-4 gennaio 202718%25 in media sotto un cielo buio

Come si osservano le stelle cadenti dall’Italia?

Si osservano le stelle cadenti dall’Italia da un luogo buio, sdraiati e con lo sguardo su un’ampia porzione di cielo. Le Geminidi sono lo sciame che dà buona attività già prima di mezzanotte, con la costellazione dei Gemelli ben alta dalle 22, secondo l’AMS. Per le Quadrantidi del 2027 l’AMS prevede un picco verso le 3:30 del 4 gennaio (ora di Greenwich), un orario favorevole all’Europa.

Come si fotografano le stelle cadenti con il telefono?

Si fotografano le stelle cadenti con il telefono lasciandolo a riprendere a lungo su un treppiede, nella notte di picco.

Si vedono stelle cadenti in ogni notte?

Sì, si vedono alcune stelle cadenti in ogni notte serena: la NASA spiega che in qualunque notte limpida si osservano di solito diverse meteore l’ora, e che si parla di sciame quando il numero cresce molto.

Fonti