Fotografare le stelle cadenti con il telefono: impostazioni e notte giusta

Si fotografano le stelle cadenti con il telefono su un treppiede, con il campo largo a 1x e un time-lapse in modalità notturna lasciato a riprendere a lungo, nella notte di picco di uno sciame con poca Luna: le Geminidi del 13-14 dicembre 2026 cadono con la Luna al 15%, secondo l'American Meteor Society. Lo schermo va tenuto al minimo.

Redazione della Guida al cielo col telefonoPubblicato il

Telefono su treppiede in collina sotto le scie delle meteore, per fotografare le stelle cadenti

Scheda: Fotografare le stelle cadenti

Guida
Fotografare le stelle cadenti
Altri nomi
foto delle stelle cadenti con lo smartphone, fotografare le meteore, fotografare le Perseidi
Soggetto
stelle cadenti
Difficoltà
difficile
Treppiede
indispensabile
Momento migliore
Nella notte di picco di uno sciame, con la Luna bassa o sottile
Sciame più ricco dell'anno
Geminidi, 13-14 dicembre
Quadrantidi
25 meteore l'ora in media sotto un cielo buio

Come si fotografano le stelle cadenti con il telefono?

Si fotografano le stelle cadenti con il telefono in 5 passi, seguendo i consigli della NASA per le piogge di meteore.

  1. Scegli la notte di picco di uno sciame con la Luna sottile o già tramontata.
  2. Raggiungi un cielo buio, lontano dalle luci della città.
  3. Monta il telefono su un treppiede, puntato verso una zona ampia di cielo.
  4. Lascia il campo largo a 1x: la NASA consiglia un obiettivo grandangolare per le meteore.
  5. Avvia un time-lapse in modalità notturna e lascia il telefono a riprendere a lungo.

Quali impostazioni servono con l’iPhone?

Le impostazioni che servono con l’iPhone per le stelle cadenti sono il time-lapse in modalità Notte e il treppiede. Apple indica il time-lapse in modalità Notte sui modelli dall’iPhone 12 all’iPhone 17 e all’iPhone Air: registra il cielo con fotogrammi a intervalli più lunghi.

ImpostazioneDove
Time-lapsescorri fino in fondo a sinistra le modalità dell’app Fotocamera
Modalità Nottesi attiva da sola al buio con l’iPhone su treppiede
Schermoluminosità al minimo, per non perdere l’adattamento degli occhi

Quali impostazioni servono con Android, Samsung e Pixel?

Le impostazioni che servono con Android per le stelle cadenti sono la modalità per il cielo notturno e un supporto fermo. Google spiega che l’Astrofotografia del Pixel lavora su treppiede o su un appoggio e produce pure un time-lapse, che si può disattivare. Sui Galaxy con Expert RAW, Samsung indica la modalità Astrofotografia con tempo di esposizione regolabile.

TelefonoModalità
Google PixelFoto notturna con Astrofotografia, su treppiede
Samsung Galaxy (Expert RAW)Astrofotografia, con tempo di esposizione regolabile

Quando fotografare le stelle cadenti?

Il momento migliore per fotografare le stelle cadenti è la notte di picco di uno sciame con poca Luna in cielo. L’American Meteor Society indica per le prossime notti di picco questa illuminazione della Luna.

SciameNotte di piccoLuna illuminata
Orionidi21-22 ottobre 202674%
Leonidi16-17 novembre 202639%
Geminidi13-14 dicembre 202615%
Quadrantidi3-4 gennaio 202718%

Le Geminidi sono di solito lo sciame più forte dell’anno e danno buona attività già prima di mezzanotte, dalle 22 in poi, secondo l’AMS.

Quali accessori e app servono?

Accessori e app servono per le stelle cadenti a tenere il telefono fermo per ore e a riprendere senza toccarlo.

  • Sull'iPhone 12 e successivi, la modalità Notte in time-lapse riprende il cielo con fotogrammi a intervalli lunghi, come indica Apple.
  • Per restare a riprendere per ore serve il treppiede, perché le meteore arrivano quando non si guarda.

Quali errori evitare nelle foto delle stelle cadenti?

Gli errori da evitare nelle foto delle stelle cadenti sono 4.

  • Uscire in una notte di Luna quasi piena, che nasconde le meteore più deboli.
  • Tenere lo schermo luminoso, che toglie agli occhi l’adattamento al buio.
  • Usare lo zoom, che riduce la porzione di cielo inquadrata.
  • Fermare la ripresa dopo pochi minuti: le Quadrantidi, con 25 meteore l’ora in media secondo l’AMS, ne danno una ogni 2-3 minuti.

Si possono fotografare le stelle cadenti senza treppiede?

No, non si fotografano bene le stelle cadenti senza treppiede, perché la ripresa dura a lungo e la NASA indica il treppiede tra le condizioni necessarie.

Fonti