Fotografare le stelle con il telefono: impostazioni e passi per iPhone e Android
Si fotografano le stelle con il telefono su un treppiede, lontano dalle luci, 45-90 minuti dopo il tramonto e con la modalità per il buio: Notte sull'iPhone, Astrofotografia sul Pixel, Astrofotografia di Expert RAW sul Galaxy. Il Pixel 4 arriva a 4 minuti di esposizione in 15 scatti. Senza treppiede le stelle escono mosse, e sul Pixel l'Astrofotografia non funziona con l'ultra-grandangolo.
Redazione della Guida al cielo col telefonoPubblicato il

Scheda: Fotografare le stelle
- Guida
- Fotografare le stelle
- Altri nomi
- foto del cielo stellato con il telefono, fotografare il cielo stellato, astrofotografia con lo smartphone
- Soggetto
- stelle
- Difficoltà
- media
- Treppiede
- indispensabile
- Momento migliore
- Nelle notti senza Luna, da 45-90 minuti dopo il tramonto, lontano dalle luci
- Esposizione massima del Pixel 4
- 4 minuti, in 15 scatti da 16 secondi al massimo
- Quando iniziare
- 45-90 minuti dopo il tramonto
Come si fotografano le stelle con il telefono?
Si fotografano le stelle con il telefono in 6 passi, ricavati dalle guide di Google, Apple e NASA.
- Allontanati dalle luci della città: la NASA indica il cielo buio come prima condizione.
- Aspetta 45-90 minuti dopo il tramonto, il tempo che Google consiglia prima di fotografare le stelle con il Pixel.
- Monta il telefono su un treppiede o appoggialo su una superficie ferma.
- Lascia lo zoom a 1x, non sull’ultra-grandangolo: il Pixel 4a (5G) e i modelli successivi usano l’Astrofotografia solo da 1x in su.
- Attiva la modalità per il buio della tua marca: Notte, Foto notturna o Astrofotografia.
- Scatta con il timer di 3 secondi, come suggerisce Google, per non muovere il telefono.
Quali impostazioni servono con l’iPhone?
Le impostazioni che servono con l’iPhone per le stelle sono la modalità Notte, il tempo di acquisizione su Max e un treppiede. Apple spiega che la modalità Notte è disponibile dall’iPhone 11 in poi, si attiva da sola al buio e mostra accanto all’icona i secondi dello scatto.
| Impostazione | Dove si trova | Effetto |
|---|---|---|
| Modalità Notte | icona in alto nell’app Fotocamera, gialla quando è attiva | unisce più scatti in condizioni di scarsa luce |
| Tempo di acquisizione Max | freccia sopra il mirino, pulsante Notte, cursore su Max | allunga l’acquisizione al massimo consentito |
| Time-lapse in modalità Notte | modalità Time-lapse, con treppiede, iPhone 12 e successivi | registra il movimento del cielo con fotogrammi a intervalli lunghi |
Quali impostazioni servono con Android, Samsung e Pixel?
Le impostazioni che servono con Android dipendono dalla marca: Google e Samsung hanno una modalità dedicata alle stelle.
| Telefono | Modalità | Cosa fa |
|---|---|---|
| Google Pixel | Foto notturna con Astrofotografia, su treppiede o appoggio | fino a 4 minuti sul Pixel 4, divisi in 15 scatti da 16 secondi al massimo |
| Samsung Galaxy (Expert RAW) | Astrofotografia di Expert RAW, con Guida del cielo | messa a fuoco, bilanciamento del bianco ed esposizione manuali, con le costellazioni sullo schermo |
| Altri Android | modalità Notte o Pro | tempo di scatto e ISO manuali, dove la fotocamera li offre |
Google Research spiega che il Pixel divide l’esposizione in più fotogrammi brevi per evitare che le stelle diventino trattini. Samsung indica l’app Expert RAW dal Galaxy S20 in poi e la modalità Astrofotografia sulle serie S22 e S23.
Quando fotografare le stelle?
Il momento migliore per fotografare le stelle è una notte senza Luna, lontano dalle città. L’atlante di Falchi e colleghi (2016) calcola che oltre il 99% degli europei vive sotto un cielo inquinato dalla luce, e che il 60% non vede più la Via Lattea da casa.
Quali accessori e app servono?
Accessori e app servono per fotografare le stelle a tre scopi: tenere fermo il telefono, scattare senza toccarlo e riconoscere gli oggetti inquadrati.
- Sull'iPhone lo scatto al buio passa dalla modalità Notte dell'iPhone, che si attiva da sola e con il cursore su Max allunga l'acquisizione.
- Con esposizioni di secondi o minuti serve un treppiede per lo smartphone: tenuto in mano, il telefono trasforma ogni stella in una riga.
- Per sapere cosa si sta inquadrando basta un'app che riconosce le stelle e i pianeti puntando il telefono verso il cielo.
Quali errori evitare nelle foto delle stelle?
Gli errori da evitare nelle foto delle stelle sono 4.
- Scattare tenendo il telefono in mano, con esposizioni di diversi secondi.
- Passare all’ultra-grandangolo sul Pixel, dove l’Astrofotografia non funziona sotto 1x.
- Tenere lo schermo al massimo, che secondo la NASA toglie agli occhi l’adattamento al buio.
- Scegliere una notte di Luna piena, che schiarisce il cielo.
Si possono fotografare le stelle senza treppiede?
No, non si fotografano bene le stelle senza treppiede o senza un appoggio fermo: Google indica un supporto per l’Astrofotografia del Pixel e Apple consiglia un treppiede per la modalità Notte.
Fonti
- Google, «Scattare foto in condizioni di scarsa luminosità o di notte» (Guida di Pixel Camera)
- Google Research, «Astrophotography with Night Sight on Pixel Phones» (2019)
- Apple, «Usare la modalità Notte su iPhone»
- Samsung, «Professional photography with Galaxy Expert RAW app»
- NASA Science, «How to Photograph a Meteor Shower»
- Falchi F. et al. (2016), «The new world atlas of artificial night sky brightness», Science Advances 2(6): e1600377